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Profilo

...io di ottico; da Arcetri, con l’anno scolastico 1969/1970, si trasferisce a Vinci; e prende il nome di “Istituto Superiore di Optometria Vasco Ronchi”. Nel 1981 nasce l’“Istituto Regionale di Studi Ottici e Optometrici” (IRSOO), come fondazione senza fini di lucro costituita da 10 comuni dell’area Empolese Valdelsa; dal mese di luglio 2005 l’IRSOO diventa unità operativa dell’Agenzia per lo Sviluppo dell’Empolese Valdelsa. Nel 2014 l’IRSOO cambia il proprio nome in Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Nel 2004 l’IRSOO ha ottenuto la certificazione del proprio sistema di gestione per la qualità ai sensi della UNI EN ISO 9001. Anche successivamente al passaggio sotto l’ASEV (01/07/2005), l’IRSOO ha mantenuto un proprio sistema di gestione per la qualità. L’IRSOO organizza e realizza da molti anni un percorso formativo triennale integrato costituito da un biennio di abilitazione all’esercizio dell’arte ausiliaria sanitaria di Ottico segui...




Clinica

...silio ottico, l’ap...

Corsi di ottica

...ne di ottico è balzata all’attenzione della stampa nazionale per l’elevata richiesta di questa figura dal mercato dell’ottica e dunque per l’elevata finalizzazione occupazionale del relativo corso di formazione. Il corso di Ottica che si tiene all’IRSOO si caratterizza proprio per portare in tempi brevi ad una percentuale di occupazione lavorativa prossima al 100%. Il corso biennale di ottica tenuto presso l’IRSOO fa parte di un più ampio percorso formativo in ottica e optometria, finalizzato a fornire ai partecipanti un livello di preparazione in ambito ottico-optom...

Corso annuale di Optometria

...ma di Ottico Il corso, della durata di un anno scolastico, rappresenta l'ideale continuazione di quello di ottica ed è indirizzato all’approfondimento dei temi fondamentali dell’optometria e all’acquisizione di abilità e competenze che permettano di esercitare di fatto la professione optometrica nei limiti indicati dalla giurisprudenza, tutto ciò aumentando le possibilità di inserimento nel mondo del lavoro e di miglioramento della propria posizione lavorativa. Le lezioni si tengono dal martedì al venerdì. Perché scegliere Vinci? L’IRSOO è un ambiente senza pari, che si configura come un vero e proprio college universitario dove i ragazzi possono dedicarsi allo studio, alla ricerca e alla costruzione di rapporti interpersonali, allenandosi a lavorare in team. Una esperienza formativa che non ha eguali in altre strutture quanto a completezza e varietà delle attività, grazie anche a quelle extracurriculari a supporto della formazione di base. Unica realtà italiana dove sono contemporaneamente attivi i corsi di Ottica e Optometria, la Laurea in Ottica e Optometria e il Centro di Ricerca in Scienze della Visione. Un corso che fornisce conoscenze, abilità ed esperienze ai più alti livelli per emergere professionalmente nel panorama italiano e competere con i colleghi stranieri. Obiettivi formativi e di competenza Al termine del percorso formativo, che garantisce, tra le tante altre, conoscenze di ottica fisica e visuale, di psicofisica e psicologia, di neurofisiologia e patologia, abilità e competenze su tecniche specifiche per il trattamento dei difetti visivi e per il miglioramento delle funzionalità visive, e sui protocolli riabilitativi che escludono l'uso di farmaci e di interventi chirurgici, l’Optometrista sarà in grado di: - esaminare i soggetti relativamente alle deficienze puramente ottiche della vista, alla corretta funzionalità dei vari apparati che concorrono alla percezione visiva e all’efficienza della funzionalità visiva nel suo complesso; - prescrivere il dispositivo medico correttivo e/o compensativo su misura (fino alla classe IIA) idoneo per il soggetto esaminato; - svolgere attività di training visivo, di educazione visuoposturale, di trattamento dell’ipovisione e, in generale, tutte quelle attività dirette alla salvaguardia della visione che non comportino uso di farmaci, accertamento di malattie o esecuzione di attività di tipo invasivo, quali ad esempio la chirurgia refrattiva. Contenuti didattici Il piano di studi dei corsi di optometria prevede sia lezioni teoriche che esercitazioni pratiche. Queste ultime si svolgono nei locali di ambulatorio, dotati di una vasta e completa gamma di attrezzature e strumenti sia classici che d’avanguardia, e vengono eseguite a gruppi ristretti di partecipanti, in modo da dare a tutti la possibilità di sperimentare l’attività di pratica optometrica. Nei laboratori optometrici dell’Istituto viene inoltre eseguita, fuori dall’orario delle lezioni, una consistente attività di misura della vista e delle funzioni visive a pazienti provenienti dal Circondario, in modo che gli allievi possano seguire direttamente una vera attività clinica ed esercitarla essi stessi sotto la supervisione dei docenti. Oltre all’attività clinica il percorso formativo è supportato, sempre fuori dall’orario delle lezioni, sia da attività di Tutoring, con insegnanti a disposizione per chiarimenti e approfondimenti, sia dalla disponibilità di un’ampia varietà di riviste e di testi scientifici italiani e stranieri, per studio e approfondimento, presenti nella biblioteca dell’Istituto. Il percorso formativo prevede i seguenti corsi: Optometria - Optometria pediatrica e sviluppo del sistema visivo - Lenti a contatto I e II - Tecniche di indagine optometrica I e II - Fisiopatologia oculare e farmacologia - Psicofisiologia della Visione - Ottica della Visione - Metodi sperimentali per l'Optometria e Statistica - Anomalie della visione binoculare - Optometria geriatrica e Ipovisione - Percezione visiva - Laboratorio optometrico. Certificazione finale Il corso si conclude con il rilascio di un Attestato di specializzazione in optometria, previo superamento degli esami previsti e preparazione e discussione di una Tesi finale. Modalità di iscrizione L'iscrizione ai corsi, da effettuare utilizzando la modulistica predisposta dalla segreteria IRSOO, è accettata entro il 15 settembre e deve essere corredata dei seguenti documenti: - Certificato di nascita - Copia autenticata dell'attestato di abilitazione di Ottico - n....

Corso biennale di Optometria

...ma di Ottico Il corso biennale, che presenta gli stessi contenuti del corso annuale, si articola in 24 incontri distribuiti in due anni scolastici con frequenza la domenica e il lunedì, ed è stato pensato per tutti gli ottici che già hanno un'attività avviata. Rappresenta l'ideale continuazione di quello di ottica ed è indirizzato all’approfondimento dei temi fondamentali dell’optometria e all’acquisizione di abilità e competenze che permettano di esercitare di fatto la professione optometrica nei limiti indicati dalla giurisprudenza, aumentando le possibilità di miglioramento della propria posizione lavorativa. Perché scegliere l’IRSOO? Una esperienza formativa che nel settore non ha eguali in altre strutture quanto a completezza e varietà delle attività, grazie anche a quelle extracurriculari a supporto della formazione di base. Con la partnership con l’Università di Firenze e l’apertura del Centro di Ricerca, si è venuta a creare a Vinci una condizione assolutamente unica nel panorama italiano dell’Ottica: la presenza del corso di ottica e di optometria, del corso di laurea in ottica e optometria e di un Centro di Ricerca al quale gli studenti possono accedere per entrare in contatto con il mondo scientifico, con l’attività sperimentale, con l’innovazione tecnologica e con la ricerca clinica. Obiettivi formativi e di competenza Al termine del percorso formativo, che garantisce, tra le tante altre, conoscenze di ottica fisica e visuale, di psicofisica e psicologia, di neurofisiologia e patologia, abilità e competenze su tecniche specifiche per il trattamento dei difetti visivi e per il miglioramento delle funzionalità visive, e sui protocolli riabilitativi che escludono l'uso di farmaci e di interventi chirurgici, l’Optometrista sarà in grado di: - esaminare i soggetti relativamente alle deficienze puramente ottiche della vista, alla corretta funzionalità dei vari apparati che concorrono alla percezione visiva e all’efficienza della funzionalità visiva nel suo complesso; - prescrivere il dispositivo medico correttivo e/o compensativo su misura (fino alla classe IIA) idoneo per il soggetto esaminato; - svolgere attività di training visivo, di educazione visuoposturale, di trattamento dell’ipovisione e in generale tutte quelle attività dirette alla salvaguardia della visione che non comportino uso di farmaci, accertamento di malattie o esecuzione di attività di tipo invasivo, quali ad esempio la chirurgia refrattiva. Contenuti didattici Il piano di studi dei corsi di optometria prevede sia lezioni teoriche che esercitazioni pratiche. Queste ultime si svolgono nei locali di ambulatorio, dotati di una vasta e completa gamma di attrezzature e strumenti sia classici che d’avanguardia, e vengono eseguite a gruppi ristretti di partecipanti, in modo da dare a tutti la possibilità di sperimentare l’attività di pratica optometrica. Il percorso formativo prevede i seguenti corsi: Optometria - Optometria pediatrica e sviluppo del sistema visivo - Lenti a contatto I e II - Tecniche di indagine optometrica I e II - Fisiopatologia oculare e farmacologia - Psicofisiologia della Visione - Ottica della Visione - Metodi sperimentali per l'Optometria e Statistica - Anomalie della visione binoculare - Optometria geriatrica e Ipovisione - Percezione visiva - Laboratorio optometrico. Certificazione finale Il corso si conclude con il rilascio di un Attestato di specializzazione in optometria, previo superamento degli esami previsti e preparazione e discussione di una Tesi finale. Modalità di iscrizione L'iscrizione ai corsi, da effettuare utilizzando la modulistica predisposta dalla segreteria IRSOO, è accettata entro il 10 ottobre, salvo disponibilità di posti, e deve essere corredata dei seguenti documenti: - Certificato di nascita - Copia autenticata dell'attestato di abilitazione di Ottico - n....








Correzione Ottica, Efficienza visiva e Comfort
Vinci, Gennaio-Marzo 2015

...ma di Ottico Diventa un esperto dell’esame della refrazione oculare e della prescrizione ottica Calendario incontri 11-12/01/2015; 08-09/02/2015; 08-09/03/2015 L’esame refrattivo analizzato a fondo, nei suoi punti essenziali e sostanziali, per il perfetto comfort visivo. Tre incontri mensili per verificare le proprie abilità nell’esame refrattivo, per approfondire le conoscenze sulla prescrizione finalizzata al comfort della correzione ottica e per imparare nuove tecniche d’esame. Sei giorni complessivi con lezioni teoriche a supporto di tante ore di pratica nei nostri ambulatori optometrici. Programma I° incontro: 11/12 Gennaio 2015. La refrazione, tecniche soggettive: i test dell’esame soggettivo per lontano. - Tecniche monoculari e binoculari, bilanciamenti, regole di prescrizione. - Nella pratica: sfuocamento, uso del cilindro crociato, bilanciamenti bioculari, sospensione foveale, ecc. II° incontro: 08/09 Febbraio 2015. Introduzione alla visione binoculare e esame della visione prossima. - Tecniche binoculari per la refrazione: TIB, Humphriss; i prismi e gli effetti prismatici in optometria, analisi del processo accomodativo, i disturbi accomodazione/convergenza, la correzione della presbiopia. - Nella pratica: l’esame per vicino, uso del cilindro crociato e di tecniche di retinoscopia, misura delle abilità accomodative, analisi del rapporto AC/A, tecniche per la determinazione della correzione per vicino nel soggetto giovane e nel presbite. III° incontro: 08/09 Marzo 2015. La disparità di fissazione, l’esame della visione binoculare. - Motilità oculare, fusione motoria e sensoriale, vari tipi di convergenza, il comfort visivo. Disparità di fissazione e foria associata. La stereopsi: definizione e tecniche di misura, significato clinico. - Nella pratica: uso del disparometro e di altri test per la misura della disparità di fissazione; l’esame della fusione e della visione binoculare: misura della soppressione, della stereopsi e dell’acuità stereoscopica; la prescrizione prismatica in caso di disparità di fissazione. Largo spazio sarà dato alle dimostrazioni pratiche di ambulatorio, dove tutti i partecipanti avranno modo di verificare le procedure di indagine presentate nel corso. Tutto ciò, unito ai lavori di gruppo e alla discussione di casi pratici, permetterà ai partecipanti di acquisire un metodo efficace per l’esame refrattivo da utilizzare nella pratica lavorativa. Perché questo corso L’esame oggettivo e soggettivo della refrazione è il pilastro della pratica optometrica, l’attività di fondamentale importanza per il corretto trattamento del soggetto ametrope. Soltanto da un esame refrattivo corretto si potrà giungere ad una prescrizione efficace e confortevole o procedere alla realizzazione di correzioni particolari, come ad esempio quelle prismatiche, o ad un programma di training visivo. Il corso si prefigge lo scopo di trasmettere le conoscenze, e costruire le competenze e le abilità di base, necessarie per eseguire al meglio la parte soggettiva della principale fra le tecniche patrimonio dell’Optometria. Potrà essere utile anche per fare un aggiornamento sul proprio bagaglio di conoscenze e di competenze professionali, e potrà dunque essere apprezzato anche da coloro che abbiano già frequentato corsi di optometria o sulla refrazione, ma che vogliano effettuare una sorta di check up sulle tecniche e sulle procedure optometriche che utilizzano abitualmente nella propria attività. Responsabile del corso Alessandro Fossetti. Docenti Laura Boccardo, Fabio Casalboni, Carlo Falleni, Alessandro Fossetti, Massimiliano Iaia, Giampaolo Lucarini, Giuseppe Migliori, Luciano Parenti, Francesco Piccolomini, Paolo Sostegni, Maria Tricarico. Articolazione del corso Il corso è articolato in 3 incontri, a cadenza mensile, per una durata di circa 60 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.30) e lunedì (08.10 – 16.50). Per garantirne l’efficacia, il corso è a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 6-7 unità, seguite ognuna da un insegnante. Per l'ordine di iscrizione verrà considerata la data di invio dell'iscrizione stessa (a mezzo e-mail a irsoo@irsoo.it oppure via fax al n° 0571/56520). Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 31/12/2014, corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita (o fotocopia di un documento di identità valido) - Copia autenticata dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...


Corso di Contattologia
Vinci, Febbraio-Maggio 2015

...ma di Ottico Calendario incontri 22-23/02/2015; 22-23/03/2015; 19-20/04/2015; 10-11/05/2015 Il 96% dei partecipanti a edizioni precedenti dichiara che il corso è stato utile ad incrementare le proprie conoscenze, competenze ed abilità professionali. Il corso avrà un taglio “pratico”, con numerose esercitazioni di laboratorio. Ciò significa non soltanto dare le conoscenze teoriche, ma soprattutto addestrare all’esecuzione pratica della contattologia, dall’effettuazione delle indagini preliminari, all’applicazione vera e propria della lente sull’occhio, all’utilizzo della strumentazione per la valutazione del segmento anteriore dell’occhio prima e la verifica del corretto funzionamento delle lenti e della risposta oculare dopo, fino alla rimozione delle lenti e ai controlli da effettuare periodicamente. Con questa impostazione contiamo di dare la possibilità agli allievi di allenarsi a costruire una serie di capacità e abilità di tipo “operativo”, che saranno loro di grande aiuto nella conduzione dell’applicazione nonché nella gestione del portatore e dei piccoli problemi quotidiani. Una parte importante trattata nel corso sarà anche la manutenzione delle lenti a contatto, l’istruzione del portatore e il controllo della compliance. Sintesi dei principali argomenti trattati Lenti a contatto: Richiami sulle nozioni di base di contattologia; ottica visuale e lenti a contatto; caratteristiche fisico-chimiche dei materiali per lenti a contatto, dall’Hema al Silicone Idrogel; esame preliminare, colloquio e anamnesi; prescrizione di lenti a contatto morbide sferiche e toriche e controllo del loro adattamento; prescrizione di lenti a contatto morbide progressive e controllo del loro adattamento; dimensionamento ottico e geo...





Optometria Geriatrica e Ipovisione
Vinci, Ottobre 2015-Marzo 2016

...ma di Ottico Un progetto innovativo per ottici e optometristi italiani. Attenzione: POSTI ESAURITI! Gli interessati possono contattare la segreteria IRSOO e prenotarsi per la prossima edizione. Calendario incontri 11-12 Ottobre 2015; 08-09 Novembre 2015; 29-30 Novembre 2015; 10-11 Gennaio 2016; 07-08 Febbraio 2016; 06-07 Marzo 2016. Sei incontri a cadenza mensile per saper attuare, con consapevolezza e maestria, un servizio competente alla popolazione in età avanzata. Perché questo corso Anziani con problemi di vista e ipovedenti costituiranno in tempi brevi, se già non lo sono, la categoria più rappresentata tra i clienti di ottici e optometristi. Questa categoria di cittadini è destinata infatti ad aumentare in misura robusta nei prossimi decenni, a causa dell’allungamento della vita media. L’età avanzata è accompagnata quasi inevitabilmente da un lento ma continuo deterioramento del fisico e una perdita o riduzione della funzionalità dei vari organi, tra i quali anche quello della vista. Alterazioni del segmento anteriore, dal film lacrimale al cristallino, e di quello posteriore, con le varie patologie retiniche del sistema micro vascolare e dell’idrodinamica oculare, si manifestano in varia misura e gravità nell’età avanzata, portando ad una serie di problemi a carico della funzionalità visiva. L’optometrista deve conoscere i quadri clinici associati a tali problemi; in tal modo potrà fare sia prevenzione che trattamento, aiutando i soggetti anziani a trovare le soluzioni migliori, sia individuando per tempo condizioni che necessitano di interventi immediati da parte dell’oculista, sia per il calcolo e l’approntamento dei necessari ausili ottici. Tutto ciò sarà presentato in dettaglio nel nuovo progetto che va ad ampliare l’innovativa offerta formativa dell’IRSOO per l’anno 2015. Un corso che darà grande attenzione agli aspetti clinici e con tante ore di attività pratica, come ormai usuale nei programmi formativi degli ultimi quattro anni. Contenuti del corso Per l’optometria geriatrica: alterazioni del segmento anteriore: film lacrimale, congiuntiva, cornea, iride, cristallino; alterazioni dell'idrodinamica oculare: comuni fattori di rischio per il glaucoma; alterazioni del sistema micro vascolare; alterazioni della funzione visiva centrale e di quella periferica: scotoma centrale e metamorfopsie, difetti campimetrici, distacco di retina. Analisi della funzione maculare e del nervo ottico; imma...


Corso di Contattologia
Vinci, Settembre-Dicembre 2015

...ma di Ottico Calendario incontri 27-28/09/2015; 18-19/10/2015; 08-09/11/2015; 06-07/12/2015 POSTI ANCORA DISPONIBILI! Il 96% dei partecipanti a edizioni precedenti dichiara che il corso è stato utile ad incrementare le proprie conoscenze, competenze ed abilità professionali. Il corso avrà un taglio “pratico”, con numerose esercitazioni di laboratorio. Ciò significa non soltanto dare le conoscenze teoriche, ma soprattutto addestrare all’esecuzione pratica della contattologia, dall’effettuazione delle indagini preliminari, all’applicazione vera e propria della lente sull’occhio, all’utilizzo della strumentazione per la valutazione del segmento anteriore dell’occhio prima e la verifica del corretto funzionamento delle lenti e della risposta oculare dopo, fino alla rimozione delle lenti e ai controlli da effettuare periodicamente. Con questa impostazione contiamo di dare la possibilità agli allievi di allenarsi a costruire una serie di capacità e abilità di tipo “operativo”, che saranno loro di grande aiuto nella conduzione dell’applicazione nonché nella gestione del portatore e dei piccoli problemi quotidiani. Una parte importante trattata nel corso sarà anche la manutenzione delle lenti a contatto, l’istruzione del portatore e il controllo della compliance. Sintesi dei principali argomenti trattati Lenti a contatto: Richiami sulle nozioni di base di contattologia; ottica visuale e lenti a contatto; caratteristiche fisico-chimiche dei materiali per lenti a contatto, dall’Hema al Silicone Idrogel; esame preliminare, colloquio e anamnesi; prescrizione di lenti a contatto morbide sferiche e toriche e controllo del loro adattamento; prescrizione di lenti a contatto morbide progressive e controllo del loro adattamento; dimensionamento ottico e geo...

Aperte le iscrizioni ai corsi di Ottica e Optometria di Vinci

...ne di Ottico? CORSO BIENNALE DI OTTICA - Corso curricolare: Termine iscrizioni: 15/09/2015 - Inizio lezioni: 7/10/2015 - Corso per lavoratori del settore: Termine iscrizioni: 15/09/2015 - Inizio lezioni: 18-19/10/2015 Per maggiori dettagli: clicca sul titolo del corso di tuo interesse oppure compila il form di richiesta informazioni Sei un ottico e des...





Conseguire il Diploma di Ottico

...ne di ottico è balzata all’attenzione della stampa nazionale per l’elevata richiesta di questa figura dal mercato dell’ottica. Il nostro Istituto organizza e realizza un percorso formativo triennale integrato costituito da un biennio di Ottica seguito da un anno di specializzazione in Optometria. Il corso di ottica si caratterizza proprio per portare in tempi brevi ad una percentuale di occupazione lavorativa prossima al 100%. Il percorso formativo Il corso biennale di ottica è aperto a chi ha un titolo di scuola media superiore e fornisce la preparazione necessaria al conseguimento dell’abilitazione di Ottico, per ...







Corso di Contattologia
Vinci, Febbraio-Maggio 2016

...ma di Ottico Calendario incontri 21-22/02/2016; 20-21/03/2016; 17-18/04/2016; 22-23/05/2016 Il 96% dei partecipanti a edizioni precedenti dichiara che il corso è stato utile ad incrementare le proprie conoscenze, competenze ed abilità professionali. Il corso avrà un taglio “pratico”, con numerose esercitazioni di laboratorio. Ciò significa non soltanto dare le conoscenze teoriche, ma soprattutto addestrare all’esecuzione pratica della contattologia, dall’effettuazione delle indagini preliminari, all’applicazione vera e propria della lente sull’occhio, all’utilizzo della strumentazione per la valutazione del segmento anteriore dell’occhio prima e la verifica del corretto funzionamento delle lenti e della risposta oculare dopo, fino alla rimozione delle lenti e ai controlli da effettuare periodicamente. Con questa impostazione contiamo di dare la possibilità agli allievi di allenarsi a costruire una serie di capacità e abilità di tipo “operativo”, che saranno loro di grande aiuto nella conduzione dell’applicazione nonché nella gestione del portatore e dei piccoli problemi quotidiani. Una parte importante trattata nel corso sarà anche la manutenzione delle lenti a contatto, l’istruzione del portatore e il controllo della compliance. Sintesi dei principali argomenti trattati Lenti a contatto: Richiami sulle nozioni di base di contattologia; ottica visuale e lenti a contatto; caratteristiche fisico-chimiche dei materiali per lenti a contatto, dall’Hema al Silicone Idrogel; esame preliminare, colloquio e anamnesi; prescrizione di lenti a contatto morbide sferiche e toriche e controllo del loro adattamento; prescrizione di lenti a contatto morbide progressive e controllo del loro adattamento; dimensionamento ottico e geo...

Correzione Ottica, Efficienza visiva e Comfort
Vinci, Maggio-Luglio 2016

...ma di Ottico Diventa un esperto dell’esame della refrazione oculare e della prescrizione ottica. Perché questo corso L'esame oggettivo e quello soggettivo della refrazione sono i pilastri della pratica optometrica, l’attività di fondamentale importanza per il corretto trattamento del soggetto ametrope. Soltanto da un esame refrattivo corretto si potrà giungere ad una prescrizione efficace e confortevole o procedere alla realizzazione di correzioni particolari, come ad esempio quelle prismatiche, o ad un programma di training visivo. Il corso si prefigge di trasmettere le conoscenze, e costruire le competenze e le abilità di base, necessarie per eseguire al meglio la parte soggettiva della principale fra le procedure patrimonio dell’Optometria. Potrà essere utile anche per fare un aggiornamento sul proprio bagaglio di conoscenze e di competenze professionali, e potrà dunque essere apprezzato anche da coloro che abbiano già frequentato corsi di optometria, ma che vogliano effettuare una sorta di check up sulle tecniche e sulle procedure optometriche che utilizzano abitualmente nella propria attività. Calendario incontri 29-30/05/2016; 12-13/06/2016; 03-04/07/2016 L’esame refrattivo analizzato a fondo, nei suoi punti essenziali e sostanziali, per il perfetto comfort visivo. Tre incontri mensili per verificare le proprie abilità nell’esame refrattivo, per approfondire le conoscenze sulla prescrizione finalizzata al comfort della correzione ottica e per imparare nuove tecniche d’esame. Sei giorni complessivi con lezioni teoriche a supporto di tante ore di pratica nei nostri ambulatori optometrici. Programma I° incontro: 29/30 Maggio 2016. La refrazione, tecniche soggettive: i test dell’esame soggettivo per lontano. - Tecniche monoculari e binoculari, bilanciamenti, regole di prescrizione. - Nella pratica: sfuocamento, uso del cilindro crociato, bilanciamenti bioculari, sospensione foveale, ecc. II° incontro: 12/13 Giugno 2016. Introduzione alla visione binoculare e esame della visione prossima. - Tecniche binoculari per la refrazione: TIB, Humphriss; i prismi e gli effetti prismatici in optometria, analisi del processo accomodativo, i disturbi accomodazione/convergenza, la correzione della presbiopia. - Nella pratica: l’esame per vicino, uso del cilindro crociato e di tecniche di retinoscopia, misura delle abilità accomodative, analisi del rapporto AC/A, tecniche per la determinazione della correzione per vicino nel soggetto giovane e nel presbite. III° incontro: 03/04 Luglio 2016. La disparità di fissazione, l’esame della visione binoculare. - Motilità oculare, fusione motoria e sensoriale, vari tipi di convergenza, il comfort visivo. Disparità di fissazione e foria associata. La stereopsi: definizione e tecniche di misura, significato clinico. - Nella pratica: uso di test per la misura della disparità di fissazione; l’esame della fusione e della visione binoculare: misura della soppressione, della stereopsi e dell’acuità stereoscopica; la prescrizione prismatica in caso di disparità di fissazione. Largo spazio sarà dato alle dimostrazioni pratiche di ambulatorio, dove tutti i partecipanti avranno modo di verificare le procedure di indagine presentate nel corso. Tutto ciò, unito ai lavori di gruppo e alla discussione di casi pratici, permetterà ai partecipanti di acquisire un metodo efficace per l’esame refrattivo da utilizzare nella pratica lavorativa. Responsabile del corso Alessandro Fossetti. Docenti Laura Boccardo, Riccardo Cheloni, Carlo Falleni, Alessandro Fossetti, Massimiliano Iaia, Giampaolo Lucarini, Giuseppe Migliori, Luciano Parenti, Francesco Piccolomini, Paolo Sostegni, Maria Tricarico. Articolazione del corso Il corso è articolato in 3 incontri, per una durata di circa 60 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.30) e lunedì (08.10 – 16.50). Per garantirne l’efficacia, il corso è a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 6-7 unità, seguite ognuna da un insegnante. Per l'ordine di iscrizione verrà considerata la data di invio dell'iscrizione stessa (a mezzo e-mail a irsoo@irsoo.it oppure via fax al n° 0571/56520). Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 19/05/2016 (salvo disponibilità di posti), corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...










I nuovi fondamenti delle lenti a contatto RGP
Vinci, Settembre-Novembre 2016

...ma di Ottico Calendario incontri 25-26/09/2016; 16-17/10/2016; 06-07/11/2016 Se non sei un esperto, comincia a guardare più a fondo nel mondo delle lac RGP, iscriviti al nuovo corso dell’IRSOO! Le competenze e le tecniche di base, aggiornate alle nuove conoscenze scientifiche, ai nuovi metodi di indagine e ai risultati della ricerca clinica. Perché questo corso Potrai comprendere tutti i vantaggi dell’applicazione delle lenti RGP corneali, le caratteristiche delle nuove geometrie, asferiche, sfero-asferiche e toriche, il miglioramento della loro tollerabilità, la loro applicazione nei casi più opportuni: soggetti con disturbi della superficie oculare, occhio secco, astigmatismo irregolare e astigmatismo elevato. Potrai anche vedere, maneggiare e applicare diverse tipologie di lac RGP, controllare l’applicazione, valutarne le caratteristiche insieme ai tuoi colleghi, organizzati in piccoli gruppi per l’attività pratica. Potrai vedere i report di casi reali trattati e discuterli con i docenti del corso. Argomenti generali Topografia corneale applicata; Geometria e diottrica delle lac RGP sferiche, asferiche e toriche; Tecniche di applicazione e criteri di scelta della lac; Interpretazione dei quadri fluoroscopici per lenti sferiche asferiche e toriche; Valutazione di eventuali aggiustamenti e modifiche, sia geometriche che correttive; La gestione del paziente e della compliance. La pratica in ambulatorio lac Manipolazione e applicazione di lenti RGP sferiche asferiche e toriche; Interpretazione dei quadri fluoroscopici, discussione di gruppo con i docenti; Sovrarefrazione, valutazione dei residui astigmatici; Esercitazioni con strumentazione varia: dall’Oftalmometro al Topografo, dalla Scheimpflug Camera all’Aberrometro; Uso di strumentazione varia per il controllo delle specifiche tecniche, fisiche e ottiche, delle lac RGP. Responsabili del corso Carlo Falleni, Edoardo Franceschi. Docenti Alberto Bernardoni, Laura Boccardo, Riccardo Cheloni, Carlo Falleni, Alessandro Fossetti, Edoardo Franceschi, Massimiliano Iaia, Giuseppe Migliori, Luciano Parenti, Jacopo Siroki, Paolo Sostegni. Articolazione del corso Il corso è articolato in 3 incontri, per una durata di 48 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.30) e lunedì (08.10 – 14.10). Per garantirne l’efficacia, il corso è a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 6-7 unità, seguite ognuna da un insegnante. Per l'ordine di iscrizione verrà considerata la data di invio dell'iscrizione stessa (a mezzo e-mail a irsoo@irsoo.it oppure via fax al n° 0571/56520). Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 15/09/2016 (salvo disponibilità di posti), corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...


Optometria Geriatrica
Vinci, Febbraio/Maggio 2017

...ma di Ottico Un progetto innovativo per ottici e optometristi italiani. Calendario incontri 19-20 Febbraio 2017; 19-20 Marzo 2017; 23-24 Aprile 2017; 14-15 Maggio 2017. Quattro incontri a cadenza mensile per saper attuare, con consapevolezza e maestria, un servizio competente alla popolazione in età avanzata. Perché questo corso L’aumento della vita media porterà sempre più ad un invecchiamento della popolazione. Gli optometristi devono prendere seriamente in considerazione la necessità di aggiornarsi su come affrontare, con competenza e completezza, le problematiche tipiche dei soggetti più anziani. Sappiamo bene come l’età avanzata sia accompagnata quasi inevitabilmente da un lento ma continuo deterioramento del fisico e una perdita o riduzione della funzionalità dei vari organi, tra i quali anche quello della vista. Alterazioni del segmento anteriore, dal film lacrimale al cristallino, e di quello posteriore, con le varie patologie retiniche del sistema micro vascolare e dell’idrodinamica oculare, si manifestano in varia misura e gravità nell’età avanzata, portando ad una serie di problemi a carico della funzionalità visiva. L’optometrista deve conoscere i quadri clinici associati a tali problemi; in tal modo potrà fare sia prevenzione che trattamento, aiutando i soggetti anziani a trovare le soluzioni migliori, sia individuando per tempo condizioni che necessitano di interventi immediati da parte dell’oculista, sia per il calcolo e l’approntamento dei necessari ausili ottici. Un corso che darà grande attenzione agli aspetti clinici e con tante ore di attività pratica, come ormai usuale nei programmi formativi degli ultimi anni. Contenuti del corso Alcuni dei temi trattati: • alterazioni del segmento anteriore: film lacrimale, congiuntiva, cornea, iride, cristallino; • alterazioni dell'idrodinamica oculare: comuni fattori di rischio per il glaucoma; • alterazioni del sistema micro vascolare; • alterazioni della funzione visiva centrale e di quella periferica: scotoma centrale e metamorfopsie, difetti campimetrici, distacco di retina; • analisi della funzione maculare e del nervo ottico; • ...


La prescrizione del positivo e il Training Visivo nel trattamento dei più comuni disturbi funzionali della visione
Vinci, Novembre 2016-Gennaio 2017

...ma di Ottico Attenzione: POSTI ESAURITI! Contatta la segreteria manifestando l’interesse per la prossima edizione del corso. Per chi vuole davvero inserire alcuni fondamentali interventi di Visual Training tra le proposte della propria attività professionale. Calendario incontri 06-07 Novembre 2016; 11-12 Dicembre 2016; 15-16 Gennaio 2017. Tre incontri per programmare e gestire uno dei pilastri della pratica dell’optometria: il trattamento dei disturbi indotti dalle disfunzioni del sistema accomodazione/convergenza. Perché questo corso Un corso di aggiornamento che intende rivedere alcuni dei concetti fondamentali legati in parte all’approccio originale dell’optometria comportamentale, che ha iniziato il suo cammino occupandosi principalmente di visione da vicino e di prevenzione dei problemi indotti dallo stress visivo, di riabilitazione e training visivo. Gli sviluppi di anni più recenti hanno portato quasi dovunque all’abbandono dell’optometria comportamentale, ma hanno consolidato procedure e tecniche che, in maniera non esclusiva, facevano parte di quell’approccio e che consentono di individuare l’origine di molte condizioni di disconfort oculare e di trattarle con la prescrizione di lenti o con il Visual Training (VT). Nel nuovo corso saranno riviste le basi teoriche, sarà presentata una efficace procedura d’esame e di valutazione della visione binoculare, e saranno infine fornite le conoscenze, le competenze e le abilità utili ad inserire alcuni fondamentali interventi di VT tra le proposte del proprio centro ottico o del...

Conseguire il Diploma di Ottico
come lavoratore

...ne di ottico è balzata all’attenzione della stampa nazionale per l’elevata richiesta di questa figura dal mercato dell’ottica. Il nostro Istituto organizza e realizza un percorso formativo triennale integrato costituito da un biennio di Ottica seguito da un anno di specializzazione in Optometria. Il percorso formativo per i lavoratori Aperto a chi ha un titolo di scuola media superiore e lavora nel settore, fornisce la preparazione necessaria al conseguimento dell’abilitazione di Ottico, per ...


Correzione Ottica, Efficienza visiva e Comfort
Vinci, Marzo-Maggio 2017

...ma di Ottico ATTENZIONE: POSTI ESAURITI PER L'EDIZIONE MARZO/MAGGIO 2017. Invia un e-mail alla segreteria per prenotarti per la prossima edizione che inizierà quanto prima! Calendario incontri 12-13/03/2017; 02-03/04/2017; 07-08/05/2017; 28-29/05/2017 Diventa un esperto dell’esame della refrazione oculare e della prescrizione ottica. Perché questo corso L'esame oggettivo e quello soggettivo della refrazione sono il pilastro della pratica optometrica, l’attività di fondamentale importanza per il corretto trattamento del soggetto ametrope. Soltanto da un esame refrattivo corretto si potrà giungere ad una prescrizione efficace e confortevole o procedere alla realizzazione di correzioni particolari, come ad esempio quelle prismatiche, o ad un programma di training visivo. Il corso potrà essere utile anche per fare un aggiornamento sul proprio bagaglio di conoscenze e di competenze professionali, e potrà dunque essere apprezzato anche da coloro che abbiano già frequentato corsi di specializzazione o aggiornamento, ma che vogliano effettuare una sorta di check-up sulle tecniche e sulle procedure optometriche che utilizzano abitualmente nella propria attività. L’esame refrattivo analizzato a fondo, nei suoi punti essenziali e sostanziali, per il perfetto comfort visivo. Quattro incontri mensili per verificare le proprie abilità nell’esame refrattivo, per approfondire le conoscenze sulla prescrizione finalizzata al comfort della correzione ottica e per imparare nuove tecniche d’esame. Otto giorni complessivi con lezioni teoriche a supporto di tante ore di pratica nei nostri ambulatori optometrici. Programma La refrazione, tecniche oggettive e soggettive per l’esame refrattivo: • schiascopia e misure biometriche; • tecniche monoculari e binoculari, bilanciamenti, regole di prescrizione; • nella pratica: sfuocamento, uso del cilindro crociato, bilanciamenti bioculari, sospensione foveale, ecc. Introduzione alla visione binoculare e esame della visione prossima: • tecniche binoculari per la refrazione: TIB, Humphriss; • i prismi e gli effetti prismatici in optometria; • analisi del processo accomodativo, la correzione della presbiopia; • nella pratica: l’esame per vicino, misura delle abilità accomodative, analisi del rapporto AC/A, ecc. La disparità di fissazione, l’esame della visione binoculare: • disparità di fissazione e foria associata, significato clinico; • nella pratica: uso del disparometro e di altri test per la misura della disparità di fissazione; la prescrizione prismatica in caso di disparità di fissazione. L’anisometropia e l’aniseiconia: • l’esame e la correzione dell’anisometrope; • nella pratica: misura dell’aniseiconia, calcolo lenti aniseiconiche, calcolo dei prismi, montaggio degli ausili prismatici e aniseiconici, ecc. Largo spazio sarà dato alle attività pratiche di ambulatorio, dove tutti i partecipanti avranno modo di verificare le procedure di indagine presentate nel corso, per acquisire un metodo efficace per l'esame refrattivo da utilizzare nella pratica giornaliera, e ottenere il miglior comfort visivo anche nei casi più critici. Responsabili del corso Luciano Parenti, Paolo Sostegni. Docenti Laura Boccardo, Riccardo Cheloni, Carlo Falleni, Alessandro Fossetti, Massimiliano Iaia, Giampaolo Lucarini, Giuseppe Migliori, Luciano Parenti, Jacopo Siroki, Paolo Sostegni, Maria Tricarico. Articolazione del corso Il corso è articolato in 4 incontri, per una durata di 64 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.30) e lunedì (08.10 – 14.10). Per garantirne l’efficacia, il corso è a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 6-7 unità, seguite ognuna da un insegnante. Per l'ordine di iscrizione verrà considerata la data di invio dell'iscrizione stessa (a mezzo e-mail a irsoo@irsoo.it oppure via fax al n° 0571/56520). Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 28/02/2017 (salvo disponibilità di posti), corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...

I nuovi fondamenti delle lenti a contatto RGP
Vinci, Febbraio-Aprile 2017

...ma di Ottico Calendario incontri 12-13/02/2017; 12-13/03/2017; 09-10/04/2017 Se non sei un esperto, comincia a guardare più a fondo nel mondo delle lac RGP, iscriviti al nuovo corso dell’IRSOO! Le competenze e le tecniche di base, aggiornate alle nuove conoscenze scientifiche, ai nuovi metodi di indagine e ai risultati della ricerca clinica. Perché questo corso Potrai comprendere tutti i vantaggi dell’applicazione delle lenti RGP corneali, le caratteristiche delle nuove geometrie, asferiche, sfero-asferiche e toriche, il miglioramento della loro tollerabilità, la loro applicazione nei casi più opportuni: soggetti con disturbi della superficie oculare, occhio secco, astigmatismo irregolare e astigmatismo elevato. Potrai anche vedere, maneggiare e applicare diverse tipologie di lac RGP, controllare l’applicazione, valutarne le caratteristiche insieme ai tuoi colleghi, organizzati in piccoli gruppi per l’attività pratica. Potrai vedere i report di casi reali trattati e discuterli con i docenti del corso. Leggi qui l'articolo di P.O. "La rivincita delle RGP". Argomenti generali Topografia corneale applicata; Geometria e diottrica delle lac RGP sferiche, asferiche e toriche; Tecniche di applicazione e criteri di scelta della lac; Interpretazione dei quadri fluoroscopici per lenti sferiche asferiche e toriche; Valutazione di eventuali aggiustamenti e modifiche, sia geometriche che correttive; La gestione del paziente e della compliance. La pratica in ambulatorio lac Manipolazione e applicazione di lenti RGP sferiche asferiche e toriche; Interpretazione dei quadri fluoroscopici, discussione di gruppo con i docenti; Sovrarefrazione, valutazione dei residui astigmatici; Esercitazioni con strumentazione varia: dall’Oftalmometro al Topografo, dalla Scheimpflug Camera all’Aberrometro; Uso di strumentazione varia per il controllo delle specifiche tecniche, fisiche e ottiche, delle lac RGP. Responsabili del corso Carlo Falleni, Edoardo Franceschi. Docenti Alberto Bernardoni, Laura Boccardo, Riccardo Cheloni, Carlo Falleni, Alessandro Fossetti, Edoardo Franceschi, Massimiliano Iaia, Giuseppe Migliori, Luciano Parenti, Jacopo Siroki, Paolo Sostegni. Articolazione del corso Il corso è articolato in 3 incontri, per una durata di 48 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.30) e lunedì (08.30 – 14.20). Per garantirne l’efficacia, il corso è a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 6-7 unità, seguite ognuna da un insegnante. Per l'ordine di iscrizione verrà considerata la data di invio dell'iscrizione stessa (a mezzo e-mail a irsoo@irsoo.it oppure via fax al n° 0571/56520). Esercitazioni a piccoli gruppi = garanzia per tutti i partecipanti di fare la pratica. Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 3/02/2017 (salvo disponibilità di posti), corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...


Tesi optometria 30 settembre 2016

...nuale ottico: topografo- Scheimpflug camera Sirius CSO e cheratometro manuale Nikon Ophthalmometer OH-3 di tipo Sutcliffe. Per quanto riguarda il potere e asse del cilindro sono stati utilizzati due diversi strumenti: l’aberrometro Osiris CSO e l’autorefrattometro a campo aperto Shin Nippon NVision k-501. È stato eseguito inoltre un confronto tra astigmatismo corneale e refrattivo con l’autorefrattometro. Metodi: nell’arco di tre mesi, sono stati esaminati trenta soggetti, quindi sessanta occhi in totale, sia del sesso maschile che del sesso femminile di età compresa tra i 19 e 31 anni, con diverse ametropie. Tutti i soggetti che hanno volontariamente preso parte a questo studio, erano studenti dell'IRSOO di Vinci e sono stati selezionati per avere un ampio assortimento per ametropia e per entità dell’astigmatismo. Sono state eseguite tre misurazioni per occhio con ognuno dei quattro strumenti. Le misure sono state eseguite mantenendo costanti le condizioni ambientali. Risultati: analizzando separatamente i valori dei meridiani corneali di tutti gli occhi e confrontando il valore di R quadrato, è emerso che il topografo-Scheimpflug camera e il cheratometro manuale presentano una concordanza tra di loro per quanto riguarda la perpendicolarità dei meridiani principali dell’occhio. Nel confronto tra sfera, cilindro e asse per quanto concerne i valori sferici, l’aberrometro e l’autorefrattometro Shin Nippon a campo aperto presentano valori concordanti solo parziali. Conclusioni: per quanto riguarda la perpendicolarità dei meridiani principali dell’occhio, è emerso che è opportuno effettuare l’esame cheratometrico con un unico strumento in quanto nel cheratometro manuale i valori sono soggetti a variabilità. Dal confronto tra asse e potere, è emerso che non sussiste una piena concordanza tra gli strumenti utilizzati. CIPRIANO ALBERTO MARIA Titolo della tesi “Confronto tra auterefrattometro a campo chiuso, autorefrattometro a campo aperto, Retinomax e refrazione soggettiva”. Relatore: Sostegni Paolo. Scopo: Valutare la congruenza tra una refrazione basata esclusivamente sulla valutazione oggettiva con 3 diversi autorefrattometri ed una refrazione soggettiva secondo la procedura della sospensione foveale. Metodo: sono stati esaminati 60 occhi di 30 pazienti di età compresa tra i 18 ed i 31 anni, tutti studenti dell’IRSOO. Non è stata effettuata selezione alcuna per la partecipazione. I soggetti sono stati dapprima sottoposti ad esame oggettivo con auto refrattometro usando 3 strumenti differenti ed infine ad un esame refrattivo soggettivo a distanza; le analisi sono state svolte da un singolo operatore secondo la procedura della “sospensione foveale” trovando la correzione finale. Sono stati raccolti dati di Acuità Visiva (AV) per ognuno dei 3 strumenti, più l'esame soggettivo. Risultati: sono state evidenziate differenze statisticamente significative nella Sfera, Cilindro e Asse, tra le correzioni trovate con gli autorefrattometri e il soggettivo. Conclusioni: E' stato possibile confrontare tra loro i vari strumenti e quello che risulta avvicinarsi di più alla correzione abituale del paziente è lo ShinNippon ACCUREF K-5001 (campo aperto). DONATI ANGELA Titolo della tesi “L’ipovisione nella quotidianità di un centro ottico”. Re...

La prescrizione del positivo e il Training Visivo nel trattamento dei più comuni disturbi funzionali della visione
Vinci, Marzo-Giugno 2017

...ma di Ottico Per chi vuole davvero inserire alcuni fondamentali interventi di Visual Training tra le proposte della propria attività professionale. Calendario incontri 26-27 Marzo 2017; 7-8 Maggio 2017; 4-5 Giugno 2017. Tre incontri per programmare e gestire uno dei pilastri della pratica dell’optometria: il trattamento dei disturbi indotti dalle disfunzioni del sistema accomodazione/convergenza. Perché questo corso Un corso di aggiornamento che intende rivedere alcuni dei concetti fondamentali legati in parte all’approccio originale dell’optometria comportamentale, che ha iniziato il suo cammino occupandosi principalmente di visione da vicino e di prevenzione dei problemi indotti dallo stress visivo, di riabilitazione e training visivo. Gli sviluppi di anni più recenti hanno portato quasi dovunque all’abbandono dell’optometria comportamentale, ma hanno consolidato procedure e tecniche che, in maniera non esclusiva, facevano parte di quell’approccio e che consentono di individuare l’origine di molte condizioni di disconfort oculare e di trattarle con la prescrizione di lenti o con il Visual Training (VT). Nel nuovo corso saranno riviste le basi teoriche, sarà presentata una efficace procedura d’esame e di valutazione della visione binoculare, e saranno infine fornite le conoscenze, le competenze e le abilità utili ad inserire alcuni fondamentali interventi di VT tra le proposte del proprio centro ottico o del...

Corso di Contattologia
Vinci, Ottobre 2017-Gennaio 2018

...ma di Ottico ATTENZIONE: POSTI IN ESAURIMENTO! Calendario incontri 15-16/10/2017; 05-06/11/2017; 03-04/12/2017; 21-22/01/2018 Il 96% dei partecipanti a edizioni precedenti dichiara che il corso è stato utile ad incrementare le proprie conoscenze, competenze ed abilità professionali. Perché questo corso Scopo del corso è quello di fornire la preparazione di base necessaria ad affrontare con relativa sicurezza l’applicazione delle lenti a contatto morbide. Rivolto non solo a chi deve iniziare, ma anche a coloro che, pur facendo già un po’ di pratica di lenti a contatto, vogliano consolidare le loro abilità. Per chi già tratta le lac potrà essere una esperienza formativa importante: - un aggiornamento sul proprio bagaglio di conoscenze, - una conferma che le tecniche e le procedure utilizzate abitualmente sono corrette, - un check-up delle proprie competenze alla luce delle nuove conoscenze teoriche provenienti dalla ricerca e delle acquisizioni tecniche e scientifiche degli ultimi anni. Il corso avrà un taglio “pratico”, con numerose esercitazioni nei nostri ambulatori di contattologia. Ciò significa non soltanto dare le conoscenze teoriche, ma soprattutto addestrare all’esecuzione pratica della contattologia. Ogni partecipante potrà esercitarsi: - nella gestione delle indagini preliminari, - nell’applicazione vera e propria della lente sull’occhio, - nell’utilizzo della strumentazione per la valutazione del segmento anteriore dell’occhio, - nel controllo e nella valutazione delle condizioni di occhio secco, - nella verifica del corretto funzionamento delle lenti in vivo, - nella valutazione della risposta oculare dopo l’applicazione, - nel controllo dei parametri fisici delle lenti a contatto. L’indirizzo pratico del corso è ben evidenziato dal fatto che il totale delle ore di dimostrazioni pratiche da parte dei docenti e di pratica effettiva da parte di tutti i partecipanti costituisce la maggioranza delle ore di lezione. In tal modo gli allievi avranno la possibilità di allenarsi a costruire una serie di capacità e abilità di tipo “operativo”, che saranno loro di grande aiuto nella conduzione dell’applicazione nonché nella gestione del portatore e dei piccoli problemi quotidiani. Una parte importante trattata nel corso sarà anche la manutenzione delle lenti a contatto, l’istruzione del portatore e il controllo della compliance. Sintesi dei principali argomenti trattati: Lenti a contatto: richiami sulle nozioni di base di contattologia; ottica visuale e lenti a contatto; caratteristiche fisico-chimiche dei materiali per lenti a contatto, dall’Hema al Silicone Idrogel; esame preliminare, colloquio e anamnesi; prescrizione di lenti a contatto morbide sferiche e toriche e controllo del loro adattamento; prescrizione di lenti a contatto morbide progressive e controllo del loro adattamento; quando le lenti disposable non bastano: dimensionamento ottico e geo...


Optometria pediatrica: la visione nell'apprendimento del bambino
Vinci, Maggio-Ottobre 2017

...ma di Ottico Posti ancora disponibili! Metodologie, strumenti e tecniche per la valutazione delle abilità visive dei bambini in età scolare. Calendario incontri 14/15 Maggio; 11/12 Giugno; 2/3 Luglio; 3/4 Settembre; 1/2 Ottobre 2017 Perché questo corso Lo sviluppo delle abilità visive del bambino in relazione alla crescita e all’impegno scolastico culmina, all’ingresso nella scuola dell’obbligo, con uno dei compiti più complessi al quale viene sottoposto nel corso della sua crescita, cioè imparare a leggere. Il corso descrive le abilità visive implicate nel percorso scolastico e precisa la loro rilevanza ai fini della lettura. La valutazione visiva del bambino viene descritta nelle sue varie aree e attraverso gli specifici test, in un percorso formativo di cinque incontri, finalizzati a studiare e sperimentare le procedure per l’esame refrattivo, l’analisi delle abilità accomodative, oculomotorie e binoculari. L’incontro finale sarà dedicato alla discussione di case report, trattando ampiamente come saper redigere una relazione adeguata per la costruzione di corretti rapporti interdisciplinari. Le lezioni teoriche e la descrizione dei test verranno affiancate, come d’uso all’IRSOO, da molte ore di pratica negli ambulatori optometrici dell’Istituto. Durante le lezioni di pratica sarà dato modo ad ogni partecipante di esercitarsi nelle varie tecniche presentate, sotto la guida e il controllo dei docenti. I temi del corso si svilupperanno secondo uno schema che ripercorre lo sviluppo del sistema visivo e adotta il modello di Scheiman e Rouse. Contenuti del corso Le basi: - Lo sviluppo della visione del bambino - Lo sviluppo delle abilità visive funzionali del bambino - Le abilità visive del bambino e la loro rilevazione: aspetti psicometrici e metodologici - Le retinoscopie dinamiche. Il modello visivo delle tre aree di Scheiman e Rouse: 1° area: l’integrità della funzione visiva - L’acutezza visiva del bambino: inquadramento teorico e test specifici - La condizione rifrattiva del bambino: inquadramento teorico e test specifici - La visione dei colori. 2° area: l’efficienza visiva - Le abilità accomodative del bambino: inquadramento teorico e test specifici - Le abilità binoculari del bambino: inquadramento teorico e test specifici - Le abilità oculomotorie del bambino: inquadramento teorico e test specifici. 3° area: il processamento dell’informazione visiva - Abilità visuomotorie, abilità di analisi visiva e abilità visuospaziali del bambino - La corretta esecuzione e registrazione dei test optometrici - La valutazione dei risultati dei test standardizzati (quantili e deviazione standard) - L’Analisi Visiva Integrata (AVI) di Scheiman e Wick - Le abilità visive e la lettura. Protocolli d’esame e impostazione delle attività di un centro optometrico dedicato: - Il protocollo d'esame per i bambini in età prescolare - Il protocollo d'esame per i bambini in età scolare - Casi specifici e loro discussione in aula - La corretta postura e impugnatura del bambino - Gli occhiali nel bambino - Le lenti a contatto nel bambino - L’intervento multidisciplinare e il ruolo delle figure professionali coinvolte nella verifica dei bambini con difficoltà scolastiche - L’apprendimento scolastico, i DSA e i BES - Le Linee Guida adottate nel 2006 alla Consensus Conference sui DSA. Importante! Il corso consentirà ai partecipanti di sperimentare un protocollo di lavoro con una sequenza di test visivi utilizzabili in studio e nelle attività di screening scolastico. Ai partecipanti sarà consegnato un kit di strumenti per consentire loro di applicare subito, nelle proprie attività, quanto appreso durante le lezioni contribuendo anche a rendere più vivo e concreto il corso. Responsabili del corso Alessio Pietro Facchin, Silvio Maffioletti. Articolazione del corso Il corso è articolato in 5 incontri, a cadenza mensile, per una durata di 80 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.30) e lunedì (08.10 – 14.20). Per garantirne l’efficacia, il corso sarà a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di poche unità, seguiti ognuno da un insegnante. Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 5/05/2017, corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...





I nuovi fondamenti delle lenti a contatto RGP
Vinci, Aprile-Giugno 2018

...ma di Ottico Calendario incontri 08-09/04/2018; 06-07/05/2018; 03-04/06/2018 Se non sei un esperto, comincia a guardare più a fondo nel mondo delle lac RGP, iscriviti al nuovo corso dell’IRSOO! Le competenze e le tecniche di base, aggiornate alle nuove conoscenze scientifiche, ai nuovi metodi di indagine e ai risultati della ricerca clinica. Perché questo corso Potrai comprendere tutti i vantaggi dell’applicazione delle lenti RGP corneali, le caratteristiche delle nuove geometrie, asferiche, sfero-asferiche e toriche, il miglioramento della loro tollerabilità, la loro applicazione nei casi più opportuni: soggetti con disturbi della superficie oculare, occhio secco, astigmatismo irregolare e astigmatismo elevato. Potrai anche vedere, maneggiare e applicare diverse tipologie di lac RGP, controllare l’applicazione, valutarne le caratteristiche insieme ai tuoi colleghi, organizzati in piccoli gruppi per l’attività pratica. Potrai vedere i report di casi reali trattati e discuterli con i docenti del corso. Leggi qui l'articolo di P.O. "La rivincita delle RGP". Argomenti generali Topografia corneale applicata; Geometria e diottrica delle lac RGP sferiche, asferiche e toriche; Tecniche di applicazione e criteri di scelta della lac; Interpretazione dei quadri fluoroscopici per lenti sferiche asferiche e toriche; Valutazione di eventuali aggiustamenti e modifiche, sia geometriche che correttive; La gestione del paziente e della compliance. La pratica in ambulatorio lac Manipolazione e applicazione di lenti RGP sferiche asferiche e toriche; Interpretazione dei quadri fluoroscopici, discussione di gruppo con i docenti; Sovrarefrazione, valutazione dei residui astigmatici; Esercitazioni con strumentazione varia: dall’Oftalmometro al Topografo, dalla Scheimpflug Camera all’Aberrometro; Uso di strumentazione varia per il controllo delle specifiche tecniche, fisiche e ottiche, delle lac RGP. Responsabili del corso Carlo Falleni, Edoardo Franceschi. Docenti Alberto Bernardoni, Laura Boccardo, Riccardo Cheloni, Carlo Falleni, Alessandro Fossetti, Edoardo Franceschi, Massimiliano Iaia, Giuseppe Migliori, Luciano Parenti, Jacopo Siroki, Paolo Sostegni. Articolazione del corso Il corso è articolato in 3 incontri, per una durata di 45 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.10) e lunedì (08.10 – 14.20). Per garantirne l’efficacia, il corso è a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di 6-7 unità, seguite ognuna da un insegnante. Per l'ordine di iscrizione verrà considerata la data di invio dell'iscrizione stessa (a mezzo e-mail a irsoo@irsoo.it oppure via fax al n° 0571/56520). Esercitazioni a piccoli gruppi = garanzia per tutti i partecipanti di fare la pratica. Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 28/03/2018 (salvo disponibilità di posti), corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...

Corso di Ottica per lavoratori

...ne di ottico è balzata all’attenzione della stampa nazionale per l’elevata richiesta di questa figura dal mercato dell’ottica. Il nostro Istituto organizza e realizza un percorso formativo triennale integrato costituito da un biennio di Ottica seguito da un anno di specializzazione in Optometria. Ottica: il percorso formativo per i lavoratori Aperto a chi ha un titolo di scuola media superiore e lavora, fornisce la preparazione necessaria al conseguimento dell’abilitazione di Ottico, per ...

CONSEGUIRE L'ABILITAZIONE IN OTTICA

...ne di ottico è balzata all’attenzione della stampa nazionale per l’elevata richiesta di questa figura dal mercato dell’ottica. Il nostro Istituto organizza e realizza un percorso formativo triennale integrato costituito da un biennio di Ottica seguito da un anno (facoltativo) di specializzazione in Optometria. Il percorso formativo curricolare Il corso biennale di ottica è aperto a chi ha un titolo di scuola media superiore e fornisce la preparazione necessaria al conseguimento dell'abilitazione di Ottico, per ...



Ipovisione: dalla prescrizione al montaggio degli ausili ottici
Vinci, Novembre 2017-Febbraio 2018

...ma di Ottico Calendario incontri 12-13 Novembre 2017; 10-11 Dicembre 2017; 14-15 Gennaio 2018; 18-19 Febbraio 2018 Quattro incontri a cadenza mensile per saper gestire, con cognizione e abilità, un servizio competente rivolto ai soggetti ipovedenti. Perché questo corso Il trattamento dei soggetti ipovedenti è tema che da sempre fa parte della formazione classica optometrica e che avrà una maggior rilevanza in futuro, a causa dell’invecchiamento della popolazione. Nonostante questo trend sia visibile a tutti, e nonostante il fatto che la prescrizione degli ausili ottici per ipovedenti sia sempre stata una attività specifica degli ottici e degli optometristi, che ne hanno le competenze specifiche, l’ipovisione è un settore della loro attività ancora oggi trascurato e sottovalutato. Non sono molti infatti gli ottici o gli optometristi che si occupano di ipovisione, che sono in grado di esaminare in modo appropriato un soggetto ipovedente, che hanno i mezzi e le attrezzature per trovare il giusto ausilio ottico, coll...




La valutazione delle abilità visive del bambino
Vinci, Aprile-Luglio 2018

...ma di Ottico IL RUOLO DELL’OPTOMETRIA PEDIATRICA ALLA LUCE DELLE LINEE GUIDA DELLA CONSENSUS CONFERENCE SUI DSA Metodologie, strumenti e tecniche per la valutazione delle abilità visive dei bambini in età scolare. Calendario incontri 22/23 Aprile; 20/21 Maggio; 17/18 Giugno; 8/9 Luglio 2018 Perché questo corso Lo sviluppo delle abilità visive del bambino in relazione alla crescita e all’impegno scolastico culmina, all’ingresso nella scuola dell’obbligo, con uno dei compiti più complessi al quale viene sottoposto nel corso della sua crescita, cioè imparare a leggere. Il corso descrive le abilità visive implicate nel percorso scolastico e precisa la loro rilevanza ai fini della lettura. La valutazione visiva del bambino viene descritta nelle sue varie aree e attraverso gli specifici test, in un percorso formativo di quattro incontri, finalizzati a studiare e sperimentare le procedure per l’esame refrattivo, l’analisi delle abilità accomodative, oculomotorie e binoculari. L’incontro finale sarà dedicato alla discussione di case report, trattando ampiamente come saper redigere una relazione adeguata per la costruzione di corretti rapporti interdisciplinari. Le lezioni teoriche e la descrizione dei test verranno affiancate, come d’uso all’IRSOO, da molte ore di pratica negli ambulatori optometrici dell’Istituto. Durante le lezioni di pratica sarà dato modo ad ogni partecipante di esercitarsi nelle varie tecniche presentate, sotto la guida e il controllo dei docenti. I temi del corso si svilupperanno secondo uno schema che ripercorre lo sviluppo del sistema visivo e adotta il modello di Scheiman e Rouse. Contenuti del corso Le basi: - Lo sviluppo della visione del bambino - Lo sviluppo delle abilità visive funzionali del bambino - Le abilità visive del bambino e la loro rilevazione: aspetti psicometrici e metodologici - Le retinoscopie dinamiche. Il modello visivo delle tre aree di Scheiman e Rouse: 1° area: l’integrità della funzione visiva - L’acutezza visiva del bambino: inquadramento teorico e test specifici - La condizione rifrattiva del bambino: inquadramento teorico e test specifici - La visione dei colori. 2° area: l’efficienza visiva - Le abilità accomodative del bambino: inquadramento teorico e test specifici - Le abilità binoculari del bambino: inquadramento teorico e test specifici - Le abilità oculomotorie del bambino: inquadramento teorico e test specifici. 3° area: il processamento dell’informazione visiva - Abilità visuomotorie, abilità di analisi visiva e abilità visuospaziali del bambino - La corretta esecuzione e registrazione dei test optometrici - La valutazione dei risultati dei test standardizzati (quantili e deviazione standard) - L’Analisi Visiva Integrata (AVI) di Scheiman e Wick - Le abilità visive e la lettura. Protocolli d’esame e impostazione delle attività di un centro optometrico dedicato: - Il protocollo d'esame per i bambini in età prescolare - Il protocollo d'esame per i bambini in età scolare - Casi specifici e loro discussione in aula - La corretta postura e impugnatura del bambino - Gli occhiali nel bambino - Le lenti a contatto nel bambino - L’intervento multidisciplinare e il ruolo delle figure professionali coinvolte nella verifica dei bambini con difficoltà scolastiche - L’apprendimento scolastico, i DSA e i BES - Le Linee Guida adottate nel 2006 alla Consensus Conference sui DSA. Importante! Il corso consentirà ai partecipanti di sperimentare un protocollo di lavoro con una sequenza di test visivi utilizzabili in studio e nelle attività di screening scolastico. Ai partecipanti sarà consegnato un kit di strumenti per consentire loro di applicare subito, nelle proprie attività, quanto appreso durante le lezioni contribuendo anche a rendere più vivo e concreto il corso. Responsabili del corso Alessio Pietro Facchin, Silvio Maffioletti. Articolazione del corso Il corso è articolato in 4 incontri, a cadenza mensile, per una durata di 60 ore. Le lezioni si terranno presso l'Istituto di Ricerca e di Studi in Ottica e Optometria. Ciascun incontro prevede lezioni nelle giornate di domenica (10.30 – 20.10) e lunedì (08.10 – 14.20). Per garantirne l’efficacia, il corso sarà a numero chiuso; per le parti pratiche gli studenti saranno suddivisi in gruppi di poche unità, seguiti ognuno da un insegnante. Modalità di iscrizione Le domande di iscrizione dovranno pervenire alla segreteria dell'IRSOO entro il 10/04/2018, corredate della seguente documentazione: - Certificato di nascita o fotocopia di un documento di identità valido - Fotocopia dell'attestato di abilitazione di Ottico - Ri...