III Congresso IRSOO - Vinci, 30 Settembre - 1° Ottobre 2018

L'evento inizierà tra:

IRSOO

Stesso format delle due precedenti edizioni. Spazio all’interazione con i partecipanti, grazie alle tavole rotonde della domenica e ai workshop del lunedì. Aggiornamenti sugli argomenti più “caldi” dell’ottica, dell’optometria e della contattologia. Il punto sull’innovazione e sulla ricerca optometrica. La partecipazione è a numero chiuso.


Tre sessioni plenarie la domenica, ognuna con tavola rotonda finale aperta al pubblico.

Una serie di seminari e workshop il lunedì per approfondire i temi trattati e per proporne altri di particolare attualità nell’attività professionale e commerciale odierna.

Come di consueto, saranno presentate anche alcune delle sperimentazioni effettuate presso il centro di ricerca della scuola.



“The Good, the Bad and the Ugly”. Per ognuno dei temi affrontati i relatori cercheranno di porre in risalto le parti più controverse, cercando di mettere in contrapposizione gli aspetti positivi con quelli negativi, indicando eventualmente anche quelli contrastanti o non del tutto chiari; un approccio che favorirà il dibattito fra esperti e pubblico alla fine di ogni sessione.


Un ritorno alle basi dell’optometria. Un’ampia parte del congresso sarà dedicata all’ottica di base, alle lenti oftalmiche e all’occhialeria, argomenti molto trascurati nei congressi optometrici; a torto, perché l’optometria non può fare a meno di una robusta formazione ottica. Dare oggi nuovo peso all’anima ottica dell’optometria è condizione indispensabile per dare qualità all’optometria.


Ottica oftalmica, controllo della miopia, cataratta. Questi i tre temi principali della sessione plenaria domenicale; i primi due decisamente attuali perché posti in evidenza dall’informazione aziendale di quasi tutte le ditte, che li portano costantemente all’attenzione di ottici e optometristi, mediante la promozione di prodotti specifici o di strumenti. Nel campo dell’ottica oftalmica si pensi alla protezione dalla luce blu e dall’ultravioletto, o alle lenti monofocali chiamate evolute o a sostegno o a supporto dell’accomodazione, insomma lenti progressive con addizione bassa pensate per i non presbiti in aiuto all’attività visiva prolungata o intensa per vicino. Su questi argomenti si trova talvolta una informazione frammentaria o parziale, se non addirittura “guidata”, e comunque con pochi riferimenti alla evidenza scientifica. I relatori della sessione domenicale, e del seminario e del workshop dedicati del lunedì, cercheranno di dare un contributo alla chiarezza, a vantaggio di chi deve orientarsi e fare delle scelte corrette nel mercato di oggi. L’altro tema attualissimo è quello del controllo della progressione miopica, da qualche anno al centro delle attenzioni di ricercatori, professionisti e aziende, tutti per diversi motivi alla ricerca di soluzioni che consentano di limitare il grande aumento dell’incidenza della miopia, che uno studio del Brien Holden Institute prevede superiore al 50% della popolazione mondiale prima del 2050. Durante il Congresso saranno presentati i risultati delle ultime ricerche sul tema, tra le quali anche quelle effettuate all’IRSOO. Per i professionisti presenti sarà forse importante e stimolante essere informati sull’efficacia delle lenti a contatto morbide progressive e a gradiente di potere nel rallentare l’aumento della miopia, alla luce delle più recenti ricerche effettuate in tutto il mondo. Il terzo tema, quello della cataratta, è insieme alla presbiopia una fonte importante, se non la principale, del lavoro che svolge un ottico o un optometrista. Si pensi ad esempio all’individuazione delle problematiche visive legate alla prima insorgenza della cataratta, o ai continui aggiornamenti della correzione ottica nel periodo che passa dall’evidenza della necessità dell’intervento alla sua realizzazione, un’attesa che fuori dal settore privato può durare diversi mesi. Dopo l’impianto della lente intraoculare poi, oltre alla prescrizione e fornitura della correzione ottica, l’optometrista e l’ottico si trovano abitualmente ad avere l’impegno del supporto informativo e dei controlli periodici necessari ai pazienti, che spesso sono abbandonati dal servizio sanitario pubblico una volta fatto l’intervento.


Seminari e workshop. La seconda giornata sarà dedicata ad una serie di seminari e workshop, alcuni dei quali riprenderanno i temi della domenica, come quello delle monofocali evolute, per approfondirli o per consentire ai partecipanti di mettere in pratica i test o le procedure eventualmente trattati nella sessione plenaria. Altri saranno dedicati alla gestione degli occhiali prismatici, ovvero alle lenti prismatiche e al loro montaggio, alla misura della camera anteriore dell’occhio con metodi ottici, ai test da eseguire nei casi di cataratta, sia pre che post chirurgia. Si parlerà anche di lenti oftalmiche e occhiali sportivi e occhiali protettivi per lo sport, con riferimenti agli standard internazionali che dovrebbero guidare le scelte del professionista, temi poco conosciuti dalla maggioranza degli operatori del settore dell’ottica. Ogni iscritto al congresso potrà seguire due seminari/workshop, che saranno a numero chiuso per dare la possibilità a tutti i partecipanti di seguire al meglio i docenti e di fare pratica sulle procedure che verranno presentate.

Il congresso è a numero chiuso: solo 100 posti disponibili.

Quote ridotte per iscrizioni entro il 31 luglio.



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